Logo Riccesi
Azienda
Portfolio
Immobiliare
Sostenibilità
Certificazioni
Contributi & Bandi
Contattaci
Logo Riccesi

Contattaci

Logo Riccesi
HelpHome
PortfolioImmobiliare
Privacy PolicyCookie PolicyWhistleblowing
040 2652183riccesiholding@legalmail.itVia dei Frigessi, 2/1 - 34147 TriesteEnnio Riccesi Holding S.r.l.
01188870321
Social linkSocial linkSocial link
© Ennio Riccesi Holding S.r.l.
Made in Made in SpazioUau | Concept, design e sviluppo
Sottostazione Elettrica
Sottostazione Elettrica

Sottostazione Elettrica

  • Location: Trieste (TS)
  • Timeline:dal 2011 al 2013
  • Tipologia di intervento:Restauro conservativo e valorizzazione dell’edificio demaniale della Sottostazione elettrica Porto Franco Vecchio
  • Importo lavori:€ 2.307.149
  • Committente:Autorità Portuale di Trieste
Il progetto
La sottostazione elettrica di riconversione, detta anche Stazione trasformatori fa parte degli edifici speciali del Porto Vecchio di Trieste, si trova a fianco della centrale idrodinamica, posta sul perimetro dell’area portuale, in corrispondenza del viadotto ferroviario di viale Miramare.
I due corpi costituenti l’edificio, sono differenziati anche nel diverso trattamento della fascia superiore dell’involucro edilizio. La composizione architettonica della facciata è ottenuta variando forma e cornici delle finestre, tipo di finitura e materiali usati nelle tre fasce orizzontali, individuando così i piani dell’edificio. Tutte le opere di restauro sono state eseguite utilizzando materiali ineccepibili sotto ogni riguardo della storicità dell’edificio. È stato realizzato seguendo la descrizione tecnica dei materiali, tecniche e valutazione delle opere ancora oggi conservate presso l’archivio storico dell’Autorità Portuale di Trieste.
La comprensione tecnica di come era stato concepito l’edificio, soprattutto grazie al lavoro di archivio sui disegni del progetto originario, ha permesso di intraprendere al meglio gli spazi interni oltre che delle partiture geometriche delle facciate.
Si tratta di un’opera di archeologia industriale di pregevole fattura, con strutture miste in pietra, acciaio e cemento armato con uno stile riferibile allo Jugendstil viennese (Zaninovich era allievo di Otto Wagner). La riconversione ha riguardato tutti gli ambienti dove è stata ospitata la Soprintendenza Archivistica con relative sale per la consultazione.

Fotogallery